Una grande giornata per discutere del ruolo strategico delle nuove generazioni manageriali nella gestione dell’innovazione e nell’evoluzione dei paradigmi etici imposti dalle tecnologie digitali emergenti.
Questo è stato l’evento finale della settima edizione del Premio Giovane Manager “NEXT – New Ethics For Transformation”, organizzato dal nostro Gruppo Giovani in collaborazione con la Pontificia Accademia per la Vita, Jefferson Wells – Manpower Group, Polimi Graduate School of Management e Federmanager Academy.
La kermesse, ospitata presso la prestigiosa location del Pontificio Istituto Patristico Augustinianum in Vaticano, è stata aperta dai saluti introduttivi del presidente Valter Quercioli, a cui ha fatto seguito una tavola rotonda moderata da Roberto Inciocchi, giornalista di Rai3.
Nel corso del dibattito sono intervenuti Paola Vitale, coordinatrice nazionale Giovani Federmanager, Daniele Damele, presidente Federmanager Friuli V.G. e autore del libro “Etica ed economia” – ed. Kepown, Lorenzo Bagnoli, vicepresidente Giovani Imprenditori Confindustria, Roberta Parena, referente Nazionale Giovani AIDP e Sergio Terzi, associate dean Polimi Graduate School of Management. A concludere i lavori l’intervento di Monsignor Renzo Pegoraro, presidente della Pontificia Accademia Pro Vita.
I relatori hanno evidenziato come le nuove generazioni di manager siano pronte a interpretare il cambiamento con coraggio, competenza e una visione aperta all’innovazione, mettendo al centro valori etici e responsabilità sociale.
Al termine della tavola rotonda, si è passati al momento clou della giornata con la cerimonia di premiazione del Premio Giovane Manager.
La coordinatrice del nostro Gruppo Giovani, Paola Vitale, ha condotto la cerimonia di premiazione insieme a Laura Gangitano, Senior Manager di Jefferson Wells, che anche quest’anno ha collaborato alla selezione dei migliori giovani manager dell’anno tra oltre 2000 profili di manager under 44 iscritti alla Federazione.
A trionfare, come migliore Giovane Manager dell’anno, Stefano Bison, chief executive officer di Humanitas Medical Care di Milano.
Tra i premiati anche:
- Luca Canonico, Borgwarner, Torino
- Chiara Carrisi Centro Medico Santagostino, Milano
- Francesco Castellone, Iren Spa, Parma
- Elena Chiarella, Fincantieri Spa, Friuli-Venezia Giulia
- Alessandra Faella, Baker Hughes, Firenze
- Alessandra Marinacci, Tim spa, Roma
- Valentina Marchio, Nextchem Spa (Gruppo Maire), Milano
- Luca Damiano Sozzo, Zoetis Italia Srl, Roma
- Antonio Zaccariello, Anz Srl, Napoli
Il Premio Speciale Expat è stato assegnato ad Alessio Ruffinelli, Umbra Group Spa, Perugia, per il contributo di rilievo portato in un contesto internazionale altamente competitivo

