LIBERI

DALLE MAFIE

alta formazione in amministrazione
dei beni sequestrati e confiscati
alla criminalità organizzata

Corso di alta formazione in Amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità e alle mafie

Un percorso formativo di qualità destinato ai manager che vogliono dare un contributo professionale alla gestione, al recupero e al rilancio delle attività sequestrate e/o confiscate alla criminalità e alle mafie dalle istituzioni italiane. Nasce così il corso di alta formazione in Amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità e alle mafie, per i manager iscritti a Federmanager.

È il primo atto dell’importante intesa sottoscritta con la Pontificia accademia mariana internazionale, Liberare Maria dalla Mafie – Dipartimento di analisi, studi e monitoraggio dei fenomeni criminali e mafiosi, e con la Pontificia università Antonianum.

Con l’obiettivo di rafforzare le competenze manageriali relative alla gestione, organizzazione e amministrazione dei beni sottratti alla criminalità organizzata e di formare le professionalità specifiche chiamate a questo compito, il bando “Liberi dalle mafie”, mette a disposizione 40 posti a titolo gratuito per la partecipazione al corso.

Se sei un manager iscritto alla Federazione e vuoi aderire scarica il bando “Liberi dalle mafie”

Ammissione

La selezione è aperta ai manager in possesso dei requisiti di base, requisiti specifici e titoli preferenziali indicati nel bando.

La richiesta di ammissione dovrà essere inviata, esclusivamente in formato digitale, all’indirizzo email liberidallemafie@federmanager.it entro e non oltre il 30 luglio 2021 e dovrà essere corredata dai documenti indicati sempre nel bando.

Sui 40 posti complessivi disponibili, 20 saranno riservati a manager attualmente in stato di inoccupazione.

Le domande saranno esaminate da una apposita Commissione paritetica mista, composta da esponenti indicati da Federmanager e dal Dipartimento di analisi, studi e monitoraggio dei fenomeni criminali e mafiosi.

L’elenco degli ammessi verrà pubblicato sui canali di comunicazione di Federmanager.

Il corso

Il corso prenderà il via a ottobre 2021 e terminerà a luglio 2022, per un totale di 192 ore di formazione erogate in modalità online. Le lezioni saranno tenute da magistrati, prefetti e docenti universitari provenienti dalle più alte istituzioni e magistrature della Repubblica italiana secondo il programma.

Federmanager garantirà ai vincitori della selezione, il materiale didattico fornito in esclusiva dal Dipartimento e dai docenti coinvolti.

Con il superamento dell’esame finale interdisciplinare e la frequenza di minimo l’80% del monte ore di lezioni, verrà assegnerà il certificato di partecipazione con il riconoscimento 30 Cfu (ovvero 30 Ects).

Leggi le Q&A

In cosa consiste il progetto “Liberi dalle mafie”?

Il progetto rappresenta la prima iniziativa di alta formazione che promuoviamo in attuazione dell’intesa culturale sottoscritta da Federmanager con Liberare Maria dalle Mafie, il neo costituito Dipartimento di analisi, studi e monitoraggio dei fenomeni criminali e mafiosi, interno alla Pontificia accademia mariana internazionale, e con la Pontificia università Antonianum.

“Liberi dalle mafie” mira a formare manager specializzati in gestione, recupero e rilancio delle attività sequestrate e/o confiscate alla criminalità e alle mafie dalle istituzioni italiane

Cosa si intende per “amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità e alle mafie”?

È la gestione integrale dei beni che vengono sequestrati e confiscati, cioè tolti alla criminalità e alle mafie, a seguito di azione investigativa da parte della magistratura e delle forze dell’ordine nelle attività di contrasto all’illegalità. Prendersi cura del bene affidato significa amministrarlo rispettando le normative, le norme di sana gestione secondo efficienza ed efficacia e la vocazione del bene nel rapporto con l’ambiente sociale in cui è inserito.

A chi è rivolto il corso?

Il corso è rivolto in via esclusiva ai manager regolarmente iscritti a Federmanager, senza limiti di età o di genere

Quali sono i requisiti per partecipare?

La selezione è aperta ai manager che risultino in possesso cumulativo dei requisiti di base e specifici indicati nel bando

Non sono in regola con il pagamento della quota annuale di iscrizione a Federmanager, posso partecipare comunque al corso?

No, ma è possibile partecipare se provvedi al pagamento delle quote dovute entro il 30 luglio 2021, termine ultimo di chiusura del bando

Non sono iscritto a Federmanager, posso partecipare al corso?

No. Tuttavia, se ti iscrivi entro il 30 luglio 2021 puoi candidarti alla selezione.

Sono in possesso di titolo di laurea di primo livello, posso partecipare al corso?

No, il corso è aperto esclusivamente a candidati in possesso di un titolo di studi universitario di laurea magistrale o di secondo ciclo.

Quanto costa partecipare al corso?

La partecipazione al corso è completamente a titolo gratuito, nello spirito dell’intesa culturale sottoscritta dalle istituzioni promotrici.

Quanto durerà il corso?

Il corso avrà inizio nel mese di ottobre 2021 e terminerà nel mese di luglio 2022.

È prevista una quota percentuale degli ammessi riservata alle donne?

No, non è prevista una quota percentuale degli ammessi riservata alle donne. È invece prevista una quota riservata ai manager in stato di inoccupazione al momento della presentazione della domanda, pari alla metà dei posti disponibili (20 su 40 posti totali).

L’esercizio dei diritti civili è un requisito di base per presentare domanda di ammissione?

No, è previsto tra i requisiti specifici indicati dal bando.

Il curriculum vitae, da allegare alla domanda di ammissione, dovrà essere in formato europeo?

No, non è previsto un formato in particolare, ma, come evidenziato dal bando, è essenziale che dal curriculum risultino le evidenze dei requisiti specifici, eventuali titoli preferenziali e liberatoria privacy in base all’art. 13 del d.lgs. 196/2003 e all’art. 13 Gdpr.

In cosa consiste la “motivazione a sostegno della propria candidatura”?

In fase di candidatura, dovrai indicare nella mail di presentazione la motivazione che ti spinge ad aderire al progetto “Liberi dalle mafie” ed eventuali note meritevoli di essere sottoposte all’esame della Commissione.

La motivazione deve essere sintetica e non eccedere le 1.000 battute.

Quanti saranno i candidati ammessi?

Il bando prevede che siano ammessi candidati per un totale di 40 posti di partecipazione, di cui 20 riservati a manager in stato di inoccupazione al momento della presentazione della domanda.

La frequenza è obbligatoria?

Sì, per conseguire il certificato di partecipazione è necessaria la frequenza dell’80% del monte ore di lezioni.

Come si svolgerà il processo di selezione?

Le domande di ammissione pervenute saranno esaminate da una Commissione paritetica mista, composta da esponenti indicati da Federmanager e dal Dipartimento di analisi, studi e monitoraggio dei fenomeni criminali e mafiosi della Pontificia accademia mariana internazionale, Liberare Maria dalle Mafie.

I 40 manager vincitori del bando saranno valutati secondo criteri di selezione per titolo e meriti, in considerazione dei requisiti di ammissione, della quota riservata alla condizione di manager inoccupato/a, nonché della valorizzazione degli obiettivi e dello spirito dell’iniziativa “Liberi dalle mafie”.

La partecipazione al corso dà diritto a crediti formativi?

Sì, una volta ottenuto il certificato di partecipazione al corso, saranno riconosciuti 30 Cfu (ovvero 30 Ects).

Dove si potrà reperire il materiale didattico?

Federmanager diffonderà ai vincitori della selezione il materiale didattico, fornito in esclusiva dal Dipartimento di analisi, studi e monitoraggio dei fenomeni criminali e mafiosi della Pontificia accademia mariana internazionale, Liberare Maria dalle Mafie e dai docenti coinvolti.

Anche l’esame finale sarà sostenuto online?

Sarà possibile sostenerlo sia in presenza sia a distanza.

Che tipo di titolo viene rilasciato alla fine del corso?

All’esito del superamento dell’esame finale interdisciplinare e verificata la frequenza di almeno l’80% del monte ore di lezioni, verrà assegnato un certificato di partecipazione con il riconoscimento di 30 Cfu (ovvero 30 Ects)

I 30 crediti formativi sono riconosciuti dallo Stato italiano?

Sì. Il 15 settembre 2003 la Santa Sede ha aderito al “processo di Bologna”, scegliendo di prendere parte al percorso per la creazione del sistema europeo dell’istruzione superiore. A tale scopo la Congregatio de institutione catholica ha reso obbligatoria l’adozione dello European credits transfert system (Ects). 1 credito Ects equivale a 25 ore di lavoro dello studente, di cui: 7,5 ore dedicate alla frequenza delle lezioni, 15 ore dedicate allo studio e 2,5 ore dedicate alla preparazione e al sostenimento dell’esame.